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Cinghiale 

IL CINGHIALE

Il Cinghiale è un animale che da sempre vive nei boschi intorno a Monticiano, ha una corporatura robusta o dallo zampe forti. La sua testa ha una forma conica che finisce con il grifo (o grugno). Il cinghiale femmina, detta anche scrofa ha una corporatura inferiore a quella del maschio od ha il muso più allungato. Ambedue i sessi possono raggiungere la lunghezza di m. 1,50 o l'altezza del garrese è all'incirca di 1 metro. La scrofa è in grado di riprodurre intorno ai 18 mesi di età, mentre il verre è maturo solo solo verso i 2 anni. Il maschio si dedica alla ricerca della femmina durante il periodo che va da novembre a dicembre. La gestazione dura dalle 18 alle 20 settimane. Passato il periodo degli amori, i maschi abbandonano la scrofa. I piccoli, dopo essere venuti alla luce, restano nella "listra" per circa due settimane allevati dalla madre. Le femmine sono molto amorose con i piccoli, anche con quelli altrui; non è raro il caso di un cinghialetto o di interi gruppi di cinghialetti orfani che vongono adottati da un'altra scrofa. Dopo le prime due settimane, dal momento della nascita, i cinghialetti seguono la scrofa al pascolo per molto tempo.

Il Cinghiale Italiano può raggiungere circa i 120 Kg., mentre neI resto dell'Europa centrale si possono trovare esemplari che raggiungono i 2 quintali.
Hanno 22 denti per mascella; nel maschio, i due denti canini inferiori, le "zanne", che si ricurvano verso l' alto a mezza luna, possono raggiungere i 20 cm. di lun ghezza al contrario di quelli superiori, assai più corti, che vengono chiamati "cote". Il piede del cinghiale è formato da 2 dita, munite di zoccoli: più in alto si trovano altre due dita più rudimentali dette "guardie". Dalle traccie lasciate dall'animale sul terreno, possiamo dedurre l'età o anche il sesso. Nel cinghiale adulto il pelo varia a seconda delle stagioni. In inverno ha setole lunghe, fitte e scure, mentre d'estate è ricoperto da setole corte o rade o più chiare. I cin ghialetti, fino a sei mesi d'età, sono ricoperti da strisce longitudinali brune e chiare o fulve e giallastre. I cinghiali maremmani, (detti brinati), sono caratte= stici perchè riportano delle setole argentate sul dorso e sul muso.

Il Cinghiale preferisce muoversi di notte anche perchè è solo in queste ore che mangia. Il suo ambiente naturale è il bosco folto, la macchia fitta e il forteto. Tranne alcuni rari casi, sono molto socievoli; vivono in branchi composti sia da cinghialetti che da scrofe ed alcuni maschi che svolgono le funzioni di guardiani.
I vecchi cinghiali, come pure i cinghialotti dai due ai cinque anni formano branchi separati. Questi branchi, per i loro spostamenti, procedono in fila indiana, o sempre preceduti da una scrofa adulta. Il cinghiale riposa nel suo covo o listra, nei luoghi piu' folti e impenetrabili del bosco. I cinghialotti si adagiano gli uni accanto agli altri, formando dei cerchi, per ripararsi, specie d'inverno, dal vento che non sopportano. Il cinghiale vive bene in pianura, in alta collina e in zone acquitrinose, basta che vi siano dei boschi.

Generalmente sedentario percorre notevoli distanze per andare alla ricerca del cibo, ama molto l'acqua, nuota benissimo e puo' persino attraversare fiumi o tratti di mare. Tipica è l'abitudine del cinghiale di "insogliarsi" in pozze e stagni fangosi e quando esce dal suo rifugio, si rotola nel fango per poi strofinarsi fortemente contro un albero lasciando così tracce evidenti della sua presenza. Il cinghiale ha una vista piuttosto debole, ma l'odorato e l'udito sono finissimi; a grande distanza sente il minimo rumore e percepisce qualsiasi odore estraneo al suo ambiente. Il cinghiale è onnivoro, preferibilmente vegetariano, si nutre di tutti i cereali: grano, fave, piselli,orzo; ama le ghiande, le castagne e sopratutto i tuberi, i funghi, le patate, le radici, i tartufi che scava con il robustissimo grifo. Predilige la frutta caduta, ma non disdegna i vermi, gli scarabei, i topi, le talpe, i serpi, la selvaggina ferita, perfino le carogne. Le sue feci sono simili a quelle del suino e variano d'aspetto a seconda del variare delle stagioni e dell'alimentazione.

Animale piuttosto coraggioso, non attacca se non in caso di pericolo; quando è cacciato, cerca la salvezza con una corsa pazza e travolgente e solo se è attaccato dai cani affronta strenuamente il combattimento difendendosi con le terribili zanne. E' capace di resistere alle piu' gravi ferite prodotte dai proiettili senza dimostrare di accusare il colpo e senza un lamento. Sanguina poco e cerca sollievo alle sue ferite tuffandosi in acqua. Può essere cacciato "alla cerca", "all'aspetto" e in "battuta"

Tratto da un opuscolo della Scuola Media Statale di Monticiano Anno scolastico 1979 - 1980

LA BATTUTA DI CACCIA


Ricerche correlate: Monticiano, Siena, Toscana, paese, borgo, collina, boschi, natura, cinghiale, abitudini, caratteristiche, dimensioni, peso, caccia, animale,