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Bagni di Petriolo si trova vicino a IESA, nella parte
estrema del Comune di Monticiano, lungo la Statale n. 223 che collega
Siena con Grosseto, in una località immersa in un bosco di querce, lecci
e corbezzoli. E' un posto con antiche origini, infatti le prime notizie
che abbiamo risalgono al 1230. Le tombe Romane da poco
scoperte sono l'evidenza piu' tangibile, così come i resti, ancora ben
conservati, delle delle antiche Terme Medievali, costituite da una
serie di quattro locali coperti da volte a crociera e che si aprono
verso l'esterno con altrettante arcate. Le proprietà terapeutiche di queste acque erano ben conosciute, tanto che anche molti nobili venivano a "fare i bagni" qui. Anche Pio II, il senese Enea Silvio Piccolomini eletto Papa nel 1458 veniva spesso a Petriolo per curare la sua artrite. ('sti Papi la spevano lunga...!). Una lapide in Latino ne ricorda la visita. L'acqua è salso-solfato-bicarbonato-alcalino-terroso-sulfurea ipertermale (43°C) e contiene un altissimo tasso di zolfo e carbonato. Viene usata per bagni, fanghi, inalazioni, maschere facciali assai efficaci nella cura di patologie dermatologiche, respiratorie, ortopediche ed artroreumatiche. L'acqua sulfurea sgorga dalla sorgente e scende nel fiume Farma con una serie di cascatelle ed attraversando alcune vasche scavate nella roccia naturale, in cui si possono fare bagni in libertà. L'accesso è gratuito. La particolarità delle Terme di Petriolo è che abbiamo in uno stesso luogo due situazioni completamente diverse; a sinistra l'acqua termale, calda, a destra, le acque fredde del torrente Farma. Quindi un ambiente speciale per chi soffre di disturbi della circolazione. Infatti il "passare" , camminando sui ciottoli del fiume, dalla zona calda a quella fredda non fa altro che produrre un massaggio naturale ai piedi e stimolare il sistema circolatorio attraverso la vaso dilatazione (acqua calda) e successiva costrizione (acqua fredda).
22/10/2010 dal sito nove.firenze.it: Le Terme di
Petriolo, immerse nella riserva naturale del Basso Merse, riaprono al
pubblico con uno stabilimento rinnovato nella struttura,
negli impianti e nell’offerta. Il rilancio della sorgente termale più
antica della provincia di Siena passa da un intervento complessivo di
restyling pensato per attrarre in questo antichissimo “luogo d'acqua” un
numero crescente di ospiti, dando nuovo impulso al turismo termale con
ricadute positive sulla rivitalizzazione dei luoghi e sull’economia del
territorio.
Trattamenti termali: Fanghi e bagni termali terapeutici / insufflazioni endotimpaniche /inalazioni / aerosol / doccia micronizzata / idromassaggio / Massaggio Tonificante Termale Corpo / Maschera Termale rigenerante all'argilla verde / Massaggio antistress / Bagnorelax Termale ai Sali Argillosi 100% Natura / Massaggio Relax Rigenerante all’Olio d’Oliva / Superidratante Viso Termale alla Vitamina E / Fangomaschera Termale Ristrutturante Capelli / Fangomaschera Termale al Miele / Peeling Maschera di Pulizia Termale / Fango Termale Corpo Rigenerante / Maschera Fango Corpo Rassodante / Fango Sauna Detossinante / Bendaggio Freddo Termale Defatigante Gambe / Fangomaschera Termale / Benessere Gambe / Bagno OleoTermale Idratante 100% Natura |
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Ricerche correlate: Monticiano, Siena, Terme, Toscana, Iesa, collina, boschi, Valle del Farma, natura, terme di petriolo, sorgenti calde, acque termali, terapie, cure termali, petriolo, benessere, bagni, fanghi, acque sulfuree, malattie orecchio, naso, gola, vie respiratorie, circolazione, terapie, malattie cardiovascolari, malattie ginecologiche, curare malattie reumatiche, trattamenti, malattie della pelle. |
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